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Itinerari
Sabini
La Sabina già descritta
e lodata da scrittori e poeti dell'antica Roma, fu scelta a dimora
dal "Poverello di Assisi", che della natura e della bellezza
di essa fu cantore insuperabile nel "Cantico delle creature".
Egli infatti amò e predilesse la regione Sabina, specie la parte
formata dalle valle di Rieti e dalle alture che la circondano.
Ben quattro santuari francescani
sono posti nella valle santa: il santuario di Poggio Bustone, della
Foresta, di Fonte Colombo e di Greccio. Provenendo dalla valle spoletina,
San Francesco si recò a pregare sulle alture che sovrastano Poggio
Bustone a 17 km da Rieti, e si dice che il santo salutasse la popolazione
del paese con le semplici parole "Buongiorno, buona gente".
Nella parte più selvaggia
delle montagne egli trovò delle grotte ed ivi pregò e si macerò
nella penitenza. A 4 Km da Rieti è il Santuario della Foresta dove
sostò San Francesco quando, nel 1225, il Cardinale Ugolino lo chiamò
per farsi curare gli occhi. Fu ospitato dal sacerdote della chiesina
di Santa Maria della Foresta, ed in questo luogo avvenne il miracolo
della vigna, la quale, malgrado fosse devastata dalla folla che
faceva ressa per vedere il Santo, produsse abbondante raccolto di
uve e, di conseguenza, un ottimo vino.
Ma in Sabina vi sono altri
importanti luoghi di fede, come l'abbazia di Farfa e quella di Santa
Maria in Vescovio, che visiteremo in queste pagine.
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