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L'antico
popolo degli Ernici
Le
origini degli Ernici sono pressochè sconosciute così
come pure la loro lingua. Secondo alcuni storici questo popolo sarebbe
giunto dallAsia Minore, mentre altri sostengono che gli Ernici
appartenevano al ceppo Osco-Sabellico come i Sabini, i Marsi ed
altri popoli italici. Dal punto di visto archeologico sappiamo che
nelletà del Ferro, circa nel VII secolo, sui Monti
Lepini si stava ultimando lo stanziamento delle popolazioni provenienti
dal nord, gente forte e bellicosa che prese, appunto, il nome di
Ernici, che in linguaggio sabino significa "roccia" o
"rupe".
Verso la fine
del VI secolo a.C. Alatri costituì insieme alle altre città
di Verulae (Veroli), Ferentinum (Ferentino) e Anagnia (Anagni) la
Lega Ernica, il cui ruolo principale consisteva nel contrastare
la pressione esercitata da Volsci e Sanniti verso nord. Constatata
la pericolosità dei comuni avversari, nel 485 a.C. gli Ernici
stipularono un patto di alleanza con Roma che, tra tradimenti e
riappacificazioni durò circa un secolo. Approfittando di
una momentanea situazione di debolezza dei romani impegnati in una
guerra contro gli Etruschi, nel 386 a.C. Ernici, Latini e Volsci
volsero i propri eserciti contro Roma. Limpresa si rivelò
un grave insuccesso. Battuti sul campo essi si ritirarono sui loro
monti in modo pacifico e vi restarono fino a quando i romani decisero
che era giunto il momento di sottometterli in maniera definitiva.
Sconfitti nel
361 a.C. e persa la città di Ferentino, gli Ernici scesero
a patti con i vincitori collaborando militarmente con loro contro
i Latini e controllando i movimenti dei Sanniti. Ma nel 306 a. C.
per timore di perdere la propria indipendenza, le città Erniche
mossero nuovamente guerra a Roma. Questa volta la risposta al nuovo
tradimento fu terribile: Anagni venne conquistata e, considerata
la vera responsabile della ribellione, costretta a subire senza
possibilità di replica la cittadinanza romana. Alatri dovette
invece accettare un compromesso che le garantiva in fase successiva
la libera cittadinanza.
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